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    Una guida ai Caschi LEGO® Star Wars™: Parte 1

    Una guida ai Caschi LEGO® Star Wars™: Parte 1

    Star Wars: Rebels™ rivela sia Ezra Bridger sia il Grande Ammiraglio Thrawn come collezionisti di caschi e la Collezione di caschi LEGO® Star Wars™ ti consentirà anche a te di diventare un collezionista!

    Star Wars non manca certo di personaggi che indossano un casco, dagli anonimi Stormtrooper dell’Impero ai cacciatori di taglie più minacciosi. Una serie di modelli pensati per gli appassionati adulti, ispirati a questi iconici caschi, è stata lanciata dal LEGO Group nel 2020 e da allora si è ampliata fino a comprendere quattordici set davvero incredibili. Ecco una panoramica per iniziare a esplorare questa collezione…

    Origini imperiali

    È evidente dalla Trilogia Originale che l’Impero Galattico ha una vera passione per i caschi, tanto che fanno parte della divisa di molti membri dell’Impero. La gamma ha preso il via proprio con due di questi personaggi, oltre a un cacciatore di taglie particolarmente apprezzato dall’Impero.

    Il Casco da Pilota TIE Fighter (75274), il Casco di Stormtrooper (75276) e il Casco di Boba Fett (75277) vengono rilasciati nell’aprile 2020, tra i primi set dedicati a un pubblico di 18+ anni. Questi tre caschi sono perfetti da esporre insieme, non solo per il loro legame con i film di Star Wars, ma anche per i loro colori distintivi e in forte contrasto: nero, bianco e verde sabbia.

    Naturalmente, il casco dello Stormtrooper e quello del pilota di TIE Fighter condividono alcune caratteristiche distintive, sfruttando in modo ingegnoso curve e profili rotondeggianti che richiamano i caratteristici “zigomi” sporgenti, dove si immagina siano posizionati i filtri atmosferici. Le differenze sono altrettanto affascinanti: la sommità del casco dello Stormtrooper presenta un design a strati di basi interconnesse in direzioni multiple, mentre il casco del pilota include tubi flessibili per la respirazione, con ruote di treno che formano la texture.

    Boba Fett, invece, offre un’esperienza di costruzione completamente diversa, con il suo casco squadrato composto principalmente da pannelli intorno a una visiera nera. La caratteristica visiera a forma di T è un elemento essenziale, nitidamente contornata di rosso scuro, esattamente come appare ne L’Impero Colpisce Ancora e Il Ritorno dello Jedi. Il designer del modello, Niels Frederiksen, è riuscito addirittura a inserire l’ammaccatura sul casco di Fett, causata da Cad Bane durante un duello in stile Western nelle Guerre dei Cloni, molti anni prima che i due si scontrassero in The Book of Boba Fett™.

    Lord Vader è arrivato

    I caschi di Boba Fett, dello Stormtrooper e del pilota TIE sono sicuramente inconfondibili, ma molti fan inizialmente sono rimasti molto sorpresi dall’assenza dell’inquietante casco di Darth Vader. Fortunatamente, il tanto atteso set LEGO del Casco di Darth Vader (75304) non si fa attendere molto e arriva un solo anno dopo, con oltre 800 pezzi, decisamente più numerosi rispetto ai precedenti esemplari della collezione.

    Questo modello è anche più elaborato, riproducendo l’inconfondibile mix di forme curve e angolari del casco di Darth Vader sullo schermo. La modellazione del suo filtro respiratorio triangolare è particolarmente ingegnosa, catturando persino i dettagli meno appariscenti dell’iconica maschera del personaggio. Il set è tuttora disponibile su LEGO.com, a riprova del suo successo duraturo.

    Il Casco da Scout Trooper (75305) è il più piccolo esemplare finora realizzato, con appena 471 pezzi. Nonostante le dimensioni ridotte, non perde nulla in termini di dettagli, compresi la visiera specializzata e i sensori uditivi, perfetti per setacciare la Luna Boscosa di Endor alla ricerca di attività ribelle o addirittura Ewok. Nessun dettaglio sfugge allo sguardo dell’Impero…

    Dopo una partenza alla grande della Collezione nei primi due anni, con un focus principalmente incentrato su un periodo specifico della saga Star Wars, lo scenario cambia nel 2022, e approfondiremo questa evoluzione nella Parte 2.