Come si diventa un designer LEGO Technic?

Scopritelo leggendo l'intervista al nostro stagista gallese, Ieuan Hatherall.

Ieuan Hatherall è uno studente di design automobilistico di 21 anni, originario del Galles. Nel corso degli ultimi due mesi, ha lavorato (con successo) ai modelli Technic. Ora che è quasi giunto il momento per questo nostro talentuoso stagista di tornare all'Università di Coventry per finire il suo corso di laurea, abbiamo voluto verificare se sia pronto per laurearsi anche in Technic...

Inizieremo con la domanda da un milione di dollari: Come si diventa un designer stagista di LEGO Technic?

Sto studiando design automobilistico all'Università di Coventry e attualmente sono al terzo anno (su quattro). Uno stage è raccomandato nell'ambito del corso e ho avuto l'occasione di trasformare in realtà un sogno della mia infanzia.

Ho sempre adorato l'universo LEGO. Il direttore del mio corso conosce uno dei designer LEGO - non in Technic - e lui mi ha incoraggiato a fare domanda per uno stage. Non sapevo cosa aspettarmi, ma sono stato scelto per un colloquio tramite Skype e sono stato poi reclutato da Andrew Woodman (Senior Design Manager di Technic). Non avevo praticamente nessuna esperienza con Technic, ma credo che Andy lo abbia considerato un vantaggio. Non ho dovuto disimparare tecniche di costruzione discutibili e così è stato più facile per me imparare ad applicare le mie conoscenze a un sistema di costruzione.

 

Com'è una giornata tipica per te nel team di Technic?

Tutti quanti mi hanno fatto sentire completamente a mio agio! Lavoro ai progetti e imparo dagli altri designer. Mi sono anche piaciute le prove di costruzione dei modelli che abbiamo effettuato in una scuola locale. Quando vedi i bambini giocare con i modelli, capisci perché tanta cura e tante regole sono state implementate per ottenere la massima qualità, sia in termini di modello sia in termini delle istruzioni per la costruzione.

Quando costruivo i set LEGO da bambino, a volte pensavo “Oh, avrebbero potuto fare questo o quello in modo diverso”, ma ora so che ogni minimo particolare viene preso in considerazione, valutato, riconsiderato e realizzato in una certa maniera per una ragione ben precisa.

 

Qual è stato l'aspetto più interessante del tuo stage?

Progettare un modello e portarlo in produzione. È incredibile! Mi è stato affidato il compito di progettare il modello alternativo per un set, quindi la fascia d'età e il tema erano già stati fissati, ma ero determinato a realizzarne uno tanto divertente quanto il modello principale. È stato un sogno per me... incredibile... è come se abbia giocato tutto il giorno, altro che lavoro!

Ci auguriamo che tu abbia imparato alcune cose da noi, anche se non ti è sembrato di lavorare?

Ho imparato così tanto, cose grandi e piccole, sia personalmente sia professionalmente. L'aspetto di Technic che preferisco di più è che è così educativo. Ho cercato di capire come funziona un differenziale per anni! Non ci sono mai riuscito. Poi ho costruito la 42039 Auto da corsa e BOOM, l'ho capito subito.

Ho imparato a non progettare per me stesso, ma per i bambini: il modello deve essere strutturale, funzionale ed esteticamente attraente allo stesso tempo e l'equilibrio tra la facilità di costruzione e il giusto livello di complessità è fondamentale.

Ho sempre pensato che sarei diventato un progettista di auto - non ci sono dubbi. Mi sono sempre piaciuti la semplicità e il look minimalista. Penso che abbiamo spesso tanta fretta di crescere, di sembrare adulti e di comportarci da adulti. Ma non dovremmo. Dovremmo sempre ricordarci di giocare e di divertirci! Mi piacerebbe lavorare per Technic dopo aver finito la mia laurea. Ma forse prima farò un paio di anni di esperienza nel settore della progettazione delle auto. Andy mi ha consigliato di fare esperienza anche nel “mondo reale”, e penso che abbia ragione...

Il processo di progettazione è fantastico anche in pratica. Effettuare ricerche su un'idea, fare schizzi, costruire un modello, esaminarlo criticamente e ottimizzarlo, fino a quando non è perfetto. Questo è qualcosa che posso utilizzare ovunque.

Cosa consigli agli aspiranti designer Technic?

Avere sempre la mente aperta, in tutto quello che si fa. Non si sa mai dove i nostri interessi possano portarci. Mai chiudere una porta perché ci viene detto di “no”. È normale rimanere delusi o frustrati quando si vuole provare qualcosa di nuovo e non funziona, o quando si fa domanda per uno stage o un lavoro e non si viene presi. A lungo andare, si impara così tanto quando il proprio lavoro, le proprie decisioni e i propri design sono analizzati e criticati. Si diventa migliori e anche i nostri risultati lo diventano. Non mollare mai, imparare sia quando le cose vanno bene sia quando vanno male e alla fine si aggiusterà tutto.

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