21030 Campidoglio di Washington

Architetto

William Thornton (1759-1828)
Nato nelle Indie occidentali britanniche, divenne cittadino americano nel 1787. Sebbene il suo progetto per il Campidoglio fosse apprezzato dal Presidente (cosa che gli valse anche un premio di $500 e un appezzamento di terreno in città), gli architetti professionisti assoldati per la costruzione ne furono meno entusiasti e fecero di tutto per modificarlo.

Stephen Hallet (1755-1825) 
Un architetto formatosi professionalmente in Francia, arrivò negli Stati Uniti intorno al 1790 e presentò
almeno cinque progetti per il Campidoglio. Messo a capo del processo di costruzione nel 1793, Hallet modificò la planimetria delle due ali ma fu poi licenziato un anno più tardi per insubordinazione.

George Hadfield (1763-1826)
Hadfield rimpiazzò Hallet e subito suggerì importanti modifiche al piano originale. Prima delle sue dimissioni nel 1798, progettò i primi edifici per gli uffici dei dipartimenti del gabinetto.

James Hoban (1758-1831)
Nato in Irlanda, si era trasferito negli Stati Uniti nel 1785 dopo aver studiato architettura a Dublino. Hoban supervisionò il completamento dell’ala nord e progettò il suo interno, tutto questo gestendo contemporaneamente
la costruzione della Casa Bianca.

Thomas U. Walter (1804-1887)
Walter portò a termine l’ampliamento dell’edificio nel 1850 e sostituì la cupola del 1818 con quella attuale.

Dati

  • UbicazioneWashington, D.C., Stati Uniti
  • Periodo di costruzione1793, 1815, 1850 e 2000
  • Stile architettonicoStile neoclassico del 19° secolo
  • Dimensioni229 m x 106 m
  • Altezza87 m
  • Superficie16.258 m2

Storia

Il 18 settembre 1793, il presidente George Washington pose la prima pietra del Campidoglio degli Stati Uniti nell’angolo sud-orientale delle fondazioni. La cerimonia, condotta
in gran pompa, segnò la costruzione dell’edificio più simbolicamente importante e architettonicamente imponente della giovane nazione.
Il Segretario di stato, Thomas Jefferson, annunciò una gara pubblica per la progettazione del nuovo Campidoglio. Fu selezionata un’idea presentata dall’architetto non professionista William Thornton, che lo stesso Presidente Washington elogiò per la sua “grandiosità, semplicità e bellezza”. 
L’edificio fu dato alle fiamme e parzialmente distrutto dagli inglesi nel 1814, ma fu ricostruito e la prima cupola centrale fu aggiunta nel 1818. Dal 1850 in poi,
divenne chiaro che il Campidoglio non poteva più ospitare il numero crescente di Stati che aderivano all’unione e fu quindi ampliato, diventando la struttura che conosciamo oggi.