21029 Buckingham Palace

Architetto

John Nash (1752 – 1835)
A John Nash fu affidato il compito di trasformare una casa di città in un palazzo reale. Nash raddoppiò le dimensioni dell’edificio, aggiungendo due nuove ali e rivestendo l’intera struttura con pietra di Bath. Sebbene sia considerato da molti un capolavoro architettonico, i costi di costruzione aumentarono presto a dismisura. Nash fu rimosso dal suo incarico e non ricevette più una commissione ufficiale.

Edward Blore (1787 – 1879)
Edward Blore fu incaricato di completare il lavoro iniziato da Nash e fu nuovamente selezionato nel 1841 per l’ampliamento del palazzo durante il regno della regina Vittoria. Aggiunse un attico al piano principale del palazzo e progettò la nuova e famosa facciata orientale con il suo balcone.

Sir Aston Webb (1849 – 1930)
Nel 1913, Re Giorgio V chiese ad Aston Webb di riprogettare e riparare la facciata del palazzo. Webb, un famoso architetto londinese, rimodellò l’edificio nella forma che conosciamo oggi e rivestì la struttura con pietra di Portland.
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Dati

  • UbicazioneWashington, D.C., Stati Uniti
  • Periodo di costruzione1793, 1815, 1850 e 2000
  • Stile architettonicoStile neoclassico del 19° secolo
  • Dimensioni229 m x 106 m
  • Altezza87 m
  • Superficie16.258 m2

Storia

La storia ufficiale di Buckingham Palace ha inizio nel 1698, quando il Duca di Buckingham demolì la struttura esistente e costruì Buckingham House esattamente nel punto in cui oggi sorge il palazzo.
La casa rimase di proprietà dei duchi di Buckingham fino al 1761, quando re Giorgio III acquisì l'edificio e il suo parco per adibirli a residenza privata di sua moglie, la regina Carlotta. Nota ora come “La dimora della regina”, la residenza reale ufficiale rimase tuttavia James’s Palace.
La situazione cambiò quando Giorgio IV salì al trono nel 1820 e decise di trasformare la sua casa d'infanzia nel suo palazzo ufficiale. Il progetto fu affidato, nel 1826, al famoso architetto John Nash, il quale, nel corso dei cinque anni successivi, ampliò il blocco centrale e sostituì le ali esistenti per creare un imponente palazzo a forma di U.
Il primo esponente della famiglia reale ad abitare nel palazzo fu la regina Vittoria, che vi si trasferì nel 1837. Quando si sposò nel 1840, il palazzo divenne troppo piccolo per i suoi doveri ufficiali e la sua famiglia in crescita. L’architetto Edward Blore fu incaricato di ampliare il palazzo e progettare una nuova ala che avrebbe racchiuso il quadrilatero centrale.