21015 Torre pendente di Pisa

  • Prodotto non più in produzione

Dati

  • Ubicazione: Pisa, Italia
  • Architetto: Diversi
  • Stile: Torre romanica/cella campanaria gotica
  • Materiali: Calcare, malta di calce, rivestimento in marmo
  • Tipo di edificio: Campanile
  • Dimensioni: 8 piani (56,4 m)
  • Grado di inclinazione: 3,97 gradi (3,9 m) dall'asse verticale
  • Anno: 1928-31

Storia

La costruzione della torre di Pisa ha richiesto quasi 200 anni. Il famoso campanile occupa la sua posizione, accanto alla Cattedrale, da oltre 600 anni. Grazie alla sua celebre inclinazione, è diventato uno dei simboli architettonici più riconoscibili al mondo. Gli 800 anni di storia della torre sono un affascinante resoconto degli eventi europei che hanno portato alla realizzazione di questo esempio di miracolosa ingegneria medievale.

Sebbene la torre di Pisa sia famosa per la sua ”pendenza”, il campanile sarebbe una notevole struttura architettonica anche senza questa famosa caratteristica. Costruita in un periodo in cui pochi progetti di questo tipo venivano realizzati in Europa, l'uso intelligente delle colonne e degli archi dimostra una vera comprensione di caratteristiche quali peso e carico, decisamente all'avanguardia per i tempi.

Quello di cui gli architetti non tennero conto, tuttavia, fu che, a causa del terreno argilloso e del peso finale di 14.500 tonnellate, la torre necessitava di adeguate fondamenta.

Il campanile di otto ordini fu costruito con pietra calcarea e malta di calce, con un rivestimento esterno di marmo. È interessante notare che l'uso del calcare è probabilmente la ragione per cui la torre non è crollata, in quanto questo tipo di roccia è dotata della flessibilità necessaria per resistere alle pressioni esercitate su di essa dall'inclinazione. L'ordine basamentale della torre è una "sala" formata da un loggiato chiuso con 15 archi di marmo. Ciascuno dei sei ordini successivi contiene 30 archi, mentre l'ordine finale, o cella campanaria, ne contiene 16.

Architect

La vera identità del primo architetto della torre di Pisa rimane un mistero. Per molti anni, la fase iniziale del lavoro di progettazione fu attribuito a Bonanno Pisano, un noto artista pisano del 12° secolo. Tuttavia, studi recenti attribuiscono la paternità della torre a un architetto di nome Diotisalvi, che aveva progettato anche il battistero. La seconda fase di costruzione è attribuita a Giovanni di Simone, che aggiunse quattro piani nel 1275. I lavori furono portati a termine dall'architetto Tommaso di Andrea Pisano (1350-1372), il quale armonizzò gli elementi gotici della cella campanaria con lo stile romanico della torre.