21011 Porta di Brandeburgo

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Dati

  • Ubicazione: Berlino, Germania
  • Architetto: Carl Gotthard Langhans
  • Stile: Neoclassico
  • Materiali: Arenaria
  • Anno: Costruzione iniziata nel 1788 e completata nel 1791

Storia

La Porta di Brandeburgo fu costruita tra il 1788 e il 1791 sul progetto del suo architetto, Carl Gotthard Langhans. La Porta, in pietra arenaria, è composta da dodici colonne doriche, sei per ogni lato, che formano cinque passaggi. Originariamente, i cittadini potevano utilizzare solo le due più esterne, in quanto il passaggio centrale era riservato ai reali di Prussia e ai dignitari stranieri in visita.

Anche se la Porta di Brandeburgo è rimasto sostanzialmente invariata dal suo completamento, la sua esistenza è stata alquanto turbolenta. Nel 2000, la Fondazione per la preservazione dei monumenti (in tedesco: Stiftung Denkmalschutz Berlin) avviò la completa ristrutturazione della Porta di Brandeburgo. Fu riaperta al pubblico il 3 ottobre 2002, nel dodicesimo anniversario della Riunificazione tedesca.

Oggi, la Porta di Brandeburgo è considerata uno dei monumenti più famosi d'Europa.

Architect

Commissionata da Re Federico Guglielmo II di Prussia come simbolo di pace, la Porta di Brandeburgo sarebbe dovuta essere l'esemplare più grande di una serie di 18 porte cittadine, un tempo utilizzate dagli abitanti di Berlino per accedere alla città. L'intera costruzione e decorazione della porta riflettono la sua straordinaria importanza di ingresso monumentale a Unter den Linden, il famoso viale dei tigli, che in passato portava direttamente alla dimora cittadina dei monarchi prussiani.

Carl Gotthard Langhans (15/12/1732–1/10/1808) nacque a Landeshut, in Silesia (ora Polonia). La sua ispirazione per la Porta di Brandeburgo furono i Propilei di Atene, l'ingresso monumentale dell'Acropoli. Così come i Propilei conducevano a un santuario del mondo antico, la Porta di Brandeburgo intendeva rappresentare l'accesso alla città più importante del regno prussiano.